Il progetto

L’Edizione Nazionale per la pubblicazione dei processi per l’assassinio di Giacomo Matteotti è stata istituita dal MIC con DM n. 140 del 7 aprile 2022 su proposta della Fondazione Giacomo Matteotti ETS, in vista della ricorrenza del centenario dell’assassinio del politico polesano.  L’Edizione Nazionale ha quale scopo istituzionale la ricostruzione della figura di Giacomo Matteotti attraverso le vicende della sua vita e della sua opera che emergono dai tre processi intentati nei confronti dei responsabili del delitto (Senato 1925, Roma/Chieti 1924-1926 e Roma 1944-1947).

In piena coerenza con questa missione istituzionale, l’Edizione Nazionale ha promosso il progetto “L’opera di Matteotti attraverso i processi”, realizzato grazie al sostegno della Struttura di Missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio dei ministri e finanziato ex DM 20 marzo 2024 (iniziativa 128-MAT-2023).

Il progetto muove dalla digitalizzazione e dalla messa a disposizione del pubblico, e in particolare dei giovani, di documenti che illustrino la figura di Giacomo Matteotti attraverso gli atti processuali che lo hanno riguardato e realizza un’ampia ricognizione di documenti reperiti in archivi pubblici e privati presenti su tutto il territorio nazionale e all’estero.

In particolare, il portale qui realizzato raccoglie e rende contestualmente consultabili i documenti processuali presenti in archivi diversi: l’Archivio storico del Senato della Repubblica, che detiene gli Atti del procedimento De Bono svoltosi nel 1925 nel Senato del Regno costituito in Alta Corte di giustizia; l’Archivio di Stato di Roma,  che custodisce gli Atti della Corte di Assise di Chieti del 1926 nonché quelli della Corte di Assise di Roma del 1947, e le relative istruttorie; l’Archivio di Stato di Chieti,  che detiene gli Atti processuali e i rapporti di polizia e prefettizi sullo svolgimento della Corte di Assise di Chieti del 1926; l’Archivio della  London School of Economics, che conserva  gli atti del processo Matteotti depositati da Gaetano Salvemini; la Fondazione Kuliscioff di Milano, che possiede copie degli Atti del processo Matteotti conservate nel fondo dell’avvocato Pasquale Galliano Magno;  l’Archivio Centrale dello Stato, fondo della Cultura popolare, che conserva le riproduzioni degli archivi fascisti effettuate dalla Joint Allied Intelligence Agency-JAIA (con docc. 1921-1946) della Commissione Alleata di Controllo.

Il progetto realizza pertanto un vasto programma di ricerca al fine di offrire atti e documenti alla comunità scientifica, alla divulgazione scolastica e alla formazione della coscienza nazionale, tramite percorsi euristici espressamente pensati per i giovani e per le scuole con ricorso a un linguaggio piano e a supporti iconici pensati per un’utenza scolastica dei diversi ordini e gradi.

L’iniziativa “L’opera di Matteotti attraverso i processi” realizza pertanto una piattaforma divulgativa accessibile a tutti i cittadini via internet ed è rivolta, in particolare, alle istituzioni educative, per mettere a disposizione questa straordinaria mole di documenti in parte inediti e capaci di restituire la vicenda nelle sue poliedriche sfaccettature storiche, politiche, giuridiche e sociali.

Il progetto intende, in conclusione, indagare la vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti non in chiave agiografica, ma spiegandola nelle sue molteplici diramazioni nella vita pubblica del tempo, attraverso un significativo percorso di “cittadinanza digitale” che riporta al vasto pubblico una testimonianza viva della storia del Novecento italiano.