Un primo ringraziamento va, doverosamente, a tutti gli archivi pubblici e privati che hanno attivamente collaborato alla realizzazione di questo portale.
Particolarmente preziosa si è rivelata la collaborazione degli archivi delle strutture pubbliche di conservazione, grazie all’efficace coordinamento svolto dalla Direzione generale Archivi del MiC il cui Direttore generale, Antonio Tarasco, ha sostenuto il progetto e agevolato la stesura del Protocollo d’intesa sottoscritto nel dicembre 2024. Il documento specifica che: “Finalità del progetto è rendere accessibile la ricca documentazione sui processi di Matteotti a un pubblico vasto, in particolare ai giovani e alle scuole […] Nel portale, che rappresenta il prodotto finale del progetto e l’interfaccia per il pubblico, confluiranno, tra l’altro, documenti attualmente conservati presso i seguenti Archivi di Stato: Archivio di Stato di Roma (Atti di Corte d’Assise nel 1926 e del 1947 e relative istruttorie); Archivio di Stato di Chieti (Atti processuali e rapporti di polizia e prefettizi relativi al processo del 1926); Archivio Centrale dello Stato (riproduzioni degli archivi fascisti effettuate dalla Joint Allied Intelligence Agency – JAIA)”.
Si riporta di seguito una prima indicazione delle istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Indicazioni più approfondite circa la natura e la consistenza dei fondi sono sviluppate, in questo sito web, nelle sezioni dedicate.

L’Archivio storico del Senato della Repubblica ospita sul proprio sito inventari e documenti in formato digitale che documentano per la storia politica e istituzionale del Paese, nell’ambito degli interventi per garantire l’accesso gratuito agli archivi storici attraverso la rete internet. In particolare, possiede gli atti del procedimento a carico del senatore De Bono, imputato per «associazione a delinquere, concorso nell’uccisione dell’on. Matteotti e nelle aggressioni degli onorevoli Amendola e Misuri».
La schedatura informatizzata del fascicolo, corredata dalle immagini digitalizzate inserite in una digital library, è pubblicata sul sito del Patrimonio dell’Archivio storico del Senato della Repubblica: https://patrimonio.archivio.senato.it/inventario/archivi-del-senato-del-regno/ufficioalta-corte-giustizia-e-degli-studi-legislativi.
Archivio storico del Senato
Via della Dogana Vecchia, 29 – 00186 Roma
Tel. 06.6706.4785
E-mail: archiviostorico@senato.it

L’Archivio di Stato di Roma conserva la documentazione prodotta dalle magistrature centrali attinenti al governo temporale dello Stato pontificio; archivi di magistrature dei periodi giacobino e napoleonico negli Stati romani; archivi di corporazioni religiose, confraternite e ospedali; un fondo diplomatico costituito da circa 17.000 pergamene e numerosi archivi privati. Conserva inoltre, tra i documenti postunitari, le carte dei processi Matteotti e segnatamente gli Atti di Corte d’Assise del 1926 (Chieti) e del 1947 (Roma) e relative istruttorie.
Corso del Rinascimento, 40 – 00186 Roma
centralino 06.67235600
E-mail: as-rm@cultura.gov.it

L’Archivio di Stato di Chieti conserva la documentazione prodotta dalle istituzioni preunitarie e da quelle statali post-unitarie, nonché di archivi di enti del territorio teatino. Uno dei primi fondi a pervenire nei depositi dell’Archivio Provinciale fu costituito dalla documentazione processuale della Regia udienza, magistratura abolita nel 1808, che furono versati nel 1826. Nel 1829 fu la volta delle Corti municipali e dei Governatori regi e baronali. Attualmente detiene, tra l’altro, gli atti processuali relativi al processo Matteotti tenutosi presso la Corte d’Assise di Chieti nel marzo del 1926, unitamente ai fascicoli contenenti rapporti di polizia e prefettizi dell’epoca.
Via Ferdinando Ferri, 25/27 – 66100 Chieti
centralino 0871.348940
E-mail: as-ch@cultura.gov.it

L’Archivio Centrale dello Stato è l’istituto archivistico deputato alla conservazione della memoria documentaria dello Stato unitario. È un istituto del Ministero della Cultura dotato di autonomia speciale, sottoposto al controllo e alla vigilanza della Direzione Generale per gli Archivi. L’Archivio centrale dello Stato conserva la documentazione storica prodotta dagli organi centrali dello Stato, gli archivi ricevuti da enti pubblici di rilievo nazionale e archivi ricevuti da privati. Attualmente la documentazione conservata ha una consistenza di circa 160 chilometri lineari. Presso di esso si trovano documenti di particolare interesse relativi alla vita di Giacomo Matteotti e alle indagini successive al suo omicidio, oltre alle riproduzioni degli archivi fascisti effettuate dalla Joint Allied Intelligence Agency – JAIA.
P.le degli Archivi, 27 – 00144 Roma
Tel. 06.545481
E-mail: acs@cultura.gov.it

La Fondazione Anna Kuliscioff, nata dall’impegno del suo fondatore Giulio Polotti, che ad essa ha donato tutto il suo patrimonio di ricerca e studio, è stata costituita nel 1992 e dal 2022 aderisce al Terzo Settore. Nel corso del tempo è stata arricchita da importanti archivi appartenuti a personalità del mondo politico, sindacale e culturale. Conserva nei propri archivi e nella biblioteca un’ampia documentazione del socialismo e del movimento operaio italiano del Novecento, oltre a pubblicazioni, fotografie e manifesti che richiamano l’attività politica di Giacomo Matteotti, alla cui figura l’istituto ha dedicato una mostra a Milano in occasione del centenario.
Via Vallazze, 34 – 20131 Milano
Tel. 02.2365186
E-mail: info@fondazioneannakuliscioff.it
La London School of Economics and Political Science è una prestigiosa istituzione universitaria inglese con sede a Londra. Il suo vasto Archivio comprende, tra l’altro, il “fondo Salvemini” che consiste in cinque volumi di documentazione relativa all’istruttoria a carico di Amerigo Dumini e altri imputati per il rapimento e assassinio di Giacomo Matteotti, condotta dai magistrati della Corte d’Appello di Roma Mauro Del Giudice e Umberto Guglielmo Trancredi a partire dal giugno 1924. I volumi furono depositati alla LSE da Gaetano Salvemini il 7 gennaio 1927.
Houghton St, London WC2A 2AE, Regno Unito
centralino +44-2074057686